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La Santeria Cubana e gli Orishas
Gli
Orishas più amati dai cubani sono questi che indico qui a fianco nella barra di
navigazione del sito ma ce ne sono tanti altri.
L'idea di Dio sopra tutti è rappresentata da Olofin, che si presenta
sempre assieme a Olordumare e la fusione dei due rappresenta
l'idea del cielo e della terra. Tra loro e gli uomini ci sono gli altri santi
che sono gli intermediari, che, necessitano spesso della mediazione di Orula.
Per altri approfondimenti sul tema puoi anche visitare le pagine
Conga Palo Monte e Yoruba.
Clicca sopra il nome di ogni Orisha e accederai alla pagina e al video del suo
ballo…..
Da dove nasce
la Santeria
In questa pagina
trovate alcune notizie sulla santeria cubana con i più importanti Orisha e
con un video per ognuno di loro …..... L'impatto tra le la religione
cristiana portata dagli spagnoli a Cuba e la religione africana portata
dagli schiavi africani produsse una dinamica culturale spiegabile in termini
di sincretismo; si verificarono, cioè, dei processi di fusione (generalmente
in campo religioso) e di giustapposizione (più che altro negli ambiti della
magia) degli elementi culturali relativi al cattolicesimo e alla religione
yoruba: il risultato di tale dinamica è la nascita di una nuova religione
che tutt'oggi fornisce modelli di risposta ai drammi esistenziali di buona
parte del popolo cubano. Generalmente la nascita della Santeria si
giustifica solo sulla base di una consapevole forma di occultamento delle
divinità africane sotto le vesti di quelle cattoliche, al fine di
scongiurare ogni forma di persecuzione.
La Santeria cubana,
è anche chiamata Regla de Ocha nasce in Africa all’interno della
cultura Yoruba, in Nigeria. Gli "Orisha", i 'santi', sono divinità
immateriali che dimorano negli elementi naturali (fiumi, mare, boschi,
ecc.); Si rendono percettibili agli esseri umani prendendo possesso di
uno di loro. Per poter prendere possesso di loro come tramite c’è lo stato
di trance al ritmo dei tamburi "Batà" (i tamburi sacri per le cerimonie)
durante le "messe spirituali" o le feste in onore del santo.Nella santeria è
presente il culto della natura del regno vegetale, animale e
minerale e il dialogo con le forze sovrannaturali che avviene in maniera
diretta o indiretta attraverso conchiglie, tamburi e altri oggetti vengono
anche utilizzate candele, noci di cocco, acqua e fumo di tabacco, come
ulteriori veicoli di comunicazione e di purificazione; le divinità
hanno con vizi e difetti tipici degli uomini. Ognuna di esse ha diverse
preferenze, dal cibo ai colori che gli appartengono; dalle danze alle parti
del corpo. Chi, sulla terra, canalizza messaggi, energie, consigli,
sono i "santeros" e i "babalawos"
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Babalocha/Santeros
Chiunque può decidere di "farsi Santo" (Hacer Santo). Inizia un percorso
particolare di tre mesi e varie "cerimonie" per arrivare ad essere Santero.
Dopo sette giorni dall'inizio del percorso l'iniziato (Jawo
o Iyawò) dovrà portare, per un
anno, delle vesti bianche.
Il
percorso termina con una cerimonia, l'Ebbò, al termine della quale si
diventa Santero od anche Obbà o Obbatero. Questa cerimonia può portare ad un
ulteriore percorso per diventare Babalawo.
Bembé
E' la festa celebrata,
nella propria casa, per il compleanno dello "spirito". Per "spirito" si
intende l'anima di una persona deceduta che si presenta in sogno e che ti
accompagna nel corso della vita. Molti cubani hanno un rapporto intimo,
rispettoso e quotidiano con il proprio spirito.
Il Bembé è aperto a
tutti.
Qui sotto potete
vedere un Bembè a Cuba |