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La Storia in pillole di
Salsa, Merengue, Bachata |
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Salsa è un
miscuglio di vari ingredienti commestibili che si usa per insaporire in
cucina. Noi però in questo sito non parliamo di cucina ma di musica e ballo;
la salsa è nata da un miscuglio di generi musicali quali il Son Cubano, il
Merengue Dominicano, la Cumbia Colombiana, la Rumba, il Mambo, il Cha-Cha ed
altri ritmi musicali del Caribe. Non si può comunque parlare di Salsa senza
riferirsi alle sue radici cioè a Cuba e a “el Son Cubano” genere musicale
che nacque nelle campagne della parte orientale di Cuba nella seconda metà
del 900. Tale musica è tutt’oggi chiamata “musica guajira” cioè la musica
contadina , ed ha influenza Spagnola ed Africana. L’unione di tutti questi
generi musicali con la base de “el Son Cubano” hanno generato questo nuovo
ritmo musicale chiamato salsa che con le sue varie interpretazioni
stilistiche e musicali ha invaso il mondo intero.
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Le origini del
merengue sono un po’ incerte sia per quel che concerne il suo nome che
per la sua derivazione; Il termine potrebbe derivare da merenghè, nome
di un dolce tipico dominicano, fatto con uova e zucchero oppure da una
parola creola, derivata dal francese 'meringue' che significa meringa.
Per quanto riguarda le sue origini il merengue veniva ballato nell’isola
che oggi si chiama Repubblica Dominicana dagli schiavi di africani che,
a decorrere dalla metà del 1500, furono portati a lavorare in catene nei
campi di canna da zucchero, sotto la dominazione spagnola. Le catene ai
piedi non consentivano grandi movimenti; ma non impedirono di inventare
il passo del merengue, che consisteva nel trasferire ritmicamente il
peso del corpo da un piede all'altro. Il tipico passo 'trascinato' fu
“lanciato tra virgolette” da uno schiavo che, insorto contro gli
Spagnoli rimase ferito ad una gamba: durante una festa in suo onore si
era esibito nel ballare, nonostante l’incapacità di muoversi
liberamente. Successivamente gli amici lo imitarono nei movimenti e,
senza volerlo, inventarono un nuovo ballo.
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Le sue
origini “conosciute” risalgono agli anni venti nella Repubblica
Dominicana del secolo XX, il termine bachata definiva un tipo di
riunione sociale, così definito per la presenza di vari generi
musicali, la parola bachata, è sinonimo di: divertimento, festa.
La bachata era una forma di festa che veniva fatta ovunque,
sotto l'ombra di un albero del quartiere, o in un angolo
qualunque. Il nome designava, dunque, più che un tipo di musica,
un ambiente sociale di vicinato o di quartiere, definito per la
presenza del ballo ed un insieme di musiche popolari. Quel
divertimento "coniugava musica, ballo, relazioni amorose,
corteggiamenti, amicizie, e molti altri atteggiamenti" La
tematica essenziale della musica era dal principio di tipo
tragico-malinconico; si raccontava di tradimenti amorosi, dei
ricordi, degli ostacoli alla felicità, della fatica economica;
le canzoni avevano un testo narrativo e descrittivo, con frasi
cariche di doppio senso.A partire dagli anni trenta, il tipo di
celebrazione che era la bachata si estende fino ai bar, alle
case di appuntamento, e altri posti simili. I gruppi che
suonavano le bachatas erano chiamati "conjuntos de bachatas" |
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